Solferino commemora il 24 giugno 1859

Rievocazione storica Battaglia di Solferino e S. Martino
Maggio 29, 2026
San Martino rievoca la grande battaglia
Giugno 15, 2026

Mercoledì 24 giugno 2026 il Comune di Solferino celebrerà il 167° anniversario della Battaglia di Solferino e San Martino, uno degli eventi più significativi della storia del Risorgimento, momento fondamentale per la nascita dell’idea della Croce Rossa.

La giornata commemorativa, promossa dal Comune di Solferino in collaborazione con la Società Solferino e San Martino e con il patrocinio delle istituzioni coinvolte (Provincia di Mantova; Museo diffuso del Risorgimento; Colline Moreniche del Garda; 1859-i luoghi della storia; Le Souvenir Français) e con il contributo di In Lombardia e Regione Lombardia, rappresenterà un’importante occasione di riflessione storica e di omaggio a quanti persero la vita nella battaglia del 24 giugno 1859.

Le celebrazioni prenderanno avvio alle ore 9.30 in Piazza Luigi Torelli con il ricevimento delle autorità e delle rappresentanze Civili, Militari e di Croce Rossa. Alle ore 10.00 avrà inizio la cerimonia ufficiale con l’Alzabandiera e l’esecuzione degli inni nazionali, a cura dell’Ente Filarmonico di Guidizzolo.

Seguirà il corteo commemorativo verso Piazza Ossario e la Chiesa Ossario di San Pietro in Vincoli, dove alle ore 10.30 sarà celebrata la Santa Messa in suffragio dei Caduti della Battaglia.

Alle ore 11.15 si terranno i discorsi commemorativi e gli onori ai Caduti all’interno della Chiesa Ossario.

La manifestazione si concluderà alle ore 12.00 in Piazza Ossario con un momento solenne dedicato al ricordo dei Caduti di tutte le guerre.

L’iniziativa intende rinnovare la memoria di un evento che ha segnato profondamente la storia italiana, europea e il territorio delle Colline Moreniche del Garda, trasmettendo alle nuove generazioni i valori della pace, della solidarietà e della memoria storica.

Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni e ad esporre il Tricolore in segno di condivisione e rispetto per la ricorrenza.