Henry Dunant
Uomo d’affari ginevrino, capitato a Solferino nei giorni della battaglia, rimane profondamente colpito dallo spettacolo orribile e lugubre del campo dopo la battaglia. Cadaveri di uomini e cavalli, urla dei feriti, tormenti e spasmi dei morenti, corpi mutilati e visi lividi restano impressi nella sua mente, poi consegnati alla memoria dei posteri attraverso il libretto pubblicato a soli tre anni dalla battaglia: “Un souvenir de Solferino”. Quel giorno trasformò l’uomo d’affari nel primo e più importante promotore del diritto al soccorso e alla cura del ferito senza distinzione. TUTTI FRATELLI era il suo motto, che portò al primo riconoscimento ufficiale nel 1864 con la Convenzione di Ginevra.
